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Visitare Anzio: Una visita alle bellissime Ville storiche di Anzio

La città di Anzio, distante 60 km da Roma, racchiude sul proprio territorio un notevole patrimonio storico e paesaggistico: se siete in vacanza in città o in località vicine, avrete sicuramente avuto l'opportunità di visitare il bel lungomare, il Parco Archeologico e il Cimitero Monumentale Inglese, memoria del drammatico sbarco degli alleati avvenuto nel gennaio del 1944.
Anzio è anche molto frequentata sin dal passato per il suo clima mite, tanto che molte sono le ville nate sul suo territorio, sorte spesso su antiche vestigia romane. Un tour tra le ville cardinalizie e non di Anzio, vi consentirà di scoprire costruzioni eleganti e ricche di storia.

Villa Adele e il Museo dello Sbarco
Non lontano dal lungomare di Anzio, in Via Paolini, sorge la seicentesca Villa Adele. L'edificio è stato progettato, su volere di papa Clemente VIII, da Giacomo Barozzi su terreni in passato noti come Torre dell'Imperio e ricchi di reperti archeologici. Il nome della villa è legato alla moglie di uno dei numerosi proprietari che si avvicendarono nel possesso della stessa, un certo Francesco Borghese.
Avete due motivi per visitare Villa Adele: visitare il Museo Civico Archeologico, che ripercorre la storia della città dall'età del bronzo al '600, ma soprattutto scoprire gli autentici reperti del Museo dello Sbarco, dedicato al famoso sbarco alleato del 22 gennaio del 1944. Quest'ultimo consta di quattro sale, di una emeroteca, una biblioteca, una fototeca e una nastroteca: ammirerete qui bandiere, documenti, piani di battaglia, foto d'epoca, armi ed uniformi. Pensate che la maggior parte degli oggetti esposti provengono dai relitti di aerei e navi che riposano ancora sul fondo del mare di Anzio, da quelli della nave ospedale "St. David" a quelli degli incrociatori inglesi "Spartan" e "Janus". Il messaggio che il piccolo museo trasmetterà a voi visitatori è il totale rifiuto della guerra a favore di una glorificazione della pace.

Villa Albani, Villa Sarsina e Villa Spigarelli
Proseguite verso sud-est di Villa Adele fino ad incontrare Villa Albani, la cui costruzione fu voluta dal cardinale Alessandro Albani sia per avere un rifugio estivo sia per coltivare la sua passione per l'archeologia. Pensate che delle tante opere di grande valore che il cardinale recuperò (molte delle quali statue di Esculapio, di Ercole e di Giove che adornavano i grandiosi giardini circondanti la villa) ne vendette la maggior parte ai re polacchi. Solo papa Clemente XII Corsini riuscirà a recuperarne in parte.
Oggi nella villa ospita una struttura sanitaria, ma non mancate di visitare la bella cappella privata di Pio IX dove spicca il dipinto raffigurante la visita a S.Elisabetta da parte della Vergine Maria.
Oltrepassata Via Roma e giunti in via Flavia, proprio davanti al porto di Nerone, sorge Villa Sarsina. L'edificio fu eretto tra il 1740 ed il 1745 sulle rovine della Villa dei Cesari ed era circondata da possenti mura con tanto di guardiole. Della bellezza del suo salone e della galleria della musica non resta nulla dopo che la villa divenne sede dell'Ospedale Militare. Se però vi recate nel Museo Nazionale Romano a Roma, potrete ammirare una memoria della perduta ricchezza: si tratta dell'Ercole Sdraiato, ritrovato in una nicchia all'interno della proprietà e realizzato con la tecnica del mosaico, in pasta vitrea e marmo. L'eroe greco lo vedrete ritratto con in mano una coppa ed una clava, circondato da una scrofa ed un fanciullo nudo.
Un'altra villa meritevole di una vostra visita è Villa Spigarelli, che troverete facilmente essendo proprio alle spalle della Basilica di Santa Teresa. Quella che oggi vi appare come un edificio del '900, in realtà ricalca fedelmente la struttura della villa romana del II d.C. sulle cui vestigia è stata costruita, mantenendo e preservando gelosamente i mosaici, le sculture ed i marmi della costruzione romana. Sappiate che è una proprietà privata e potrete visitarla solo quando sono organizzate visite con la collaborazione del comune: in tal caso non mancate di visitarla e di ammirare un antico thermopolium di epoca tarda con tanto di bancone e locale per la mescita.

Villa Imperiale di Nerone
Nel cuore del Parco Archeologico di Anzio sorge la Villa di Nerone: pensate che si sviluppava su 800 mt da Capo d'Anzio, dove sorge un faro bianco, fino a Capo dell'Arco Muto (chiamato così perché in passato era isolato nel mare). Oggi vedete solamente i ruderi della sua nota grandiosità, dovuta principalmente a Nerone, anche se ha avuto molti inquilini a seconda delle epoche che ha vissuto l'impero romano: si individuano infatti la fase repubblicana, augustea, neroniana, domizianea, adrianea e severiana. Sappiate che Nerone è nato proprio ad Anzio e qui fece nascere sua figlia Claudia, nata dal suo legame con Pompea nel 63 d.C.. È certo che fu Nerone, desideroso di ostentare la gloria di Roma, a rendere la villa tanto maestosa da passare alla storia.
Visitando il sito archeologico scorgerete intonaci colorati, mosaici pavimentali, marmi, i resti delle mura semicircolari digradanti verso il mare, le vestigia delle terme con i gradini del calidarium ed i resti della biblioteca con la rimanente finestra arcuata: immaginate che questa libreria in legno, decorata con borchie in oro voluta da Nerone, conservava testi di immenso valore, come quelli pitagorici.
I mosaici più belli rinvenuti nella Villa di Nerone sono custoditi nei musei laziali: ad esempio nel Museo Civico Archeologico di Anzio è conservato il mosaico "Erote alato a cavallo di una pantera"; presso il Museo Archeologico Romano delle Terme di Diocleziano potrete ammirare il mosaico di Ercole e Acheloo, recandovi poi a Roma presso il Museo Nazionale Romano osserverete da vicino il mosaicato "Genio con cornucopia".
Non dimenticate poi che alcune delle sculture più belle dell'arte antica provengono proprio dalla villa neroniana: si tratta della Fanciulla di Anzio, ritrovata proprio presso la biblioteca ed oggi esposta nel Palazzo Massimo a Roma, dell'Apollo del Belvedere del II d.C, sito attualmente nei musei Vaticani, e del Gladiatore Borghese in mostra al Louvre, a Parigi.
Soggiornare presso il Parco della Gallinara Camping Village vi permetterà di visitare le belle ville storiche di Anzio, distante solo 11 km, e di godere nello stesso tempo di un contesto naturalistico davvero spettacolare, senza rinunciare allo svago, al relax e a tutti i comfort.

25/03/2019
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