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Lazio nel piatto: la “Minestra revotata” una squisitezza tipica della cucina ciociara

La "Minestra revotata" è una squisitezza tipica della cucina ciociara, che gode di una tradizione antica e genuina, in quanto i prodotti utilizzati sono sempre stati coltivati in quelle terre, il cui clima è molto favorevole alla coltivazione. La cucina ciociara si è sempre ispirata alle attività di pastorizia e agricoltura tipiche del luogo svolte dagli stessi abitanti di questa zona situata nel basso Lazio, per questi motivi, le caratteristiche organolettiche e i tratti essenziali più distintivi sono la semplicità e la genuinità degli ingredienti. Le cosiddette "Erue pazze", erbe spontanee come vengono chiamate in dialetto locale, sono una caratteristica essenziale di molti piatti tipici ciociari. Prendete ad esempio il tarassaco, la pratolina, la cicoria e tante altre erbe che costituiscono la prima scelta per dare un tocco speciale e insaporire le pietanze tipiche, oppure i prodotti dell’orto, fra cui spicca l’eccellenza dell’aglio rosso di Castellieri e del peperone cornetto di Portocervo DOP: sono questi i veri protagonisti delle innumerevoli ricette dai sapori contadini.
Soggiornando al Parco della Gallinara Camping Village potrete assaporare direttamente la cucina ciociara, in quanto i suoi ingredienti sono garantiti dalle ottime risorse di allevamento agricolo e vengono diffusi su tutto il suo territorio, che è inoltre in grado di regalare ai suoi ospiti i prelibati tartufi che arricchiscono con pregio i piatti tipici.

Quali sono le specialità della cucina ciociara?

La pasta fatta in casa
La cucina ciociara presenta molte specialità, a partire dalla pasta fatta a mano, un elemento essenziale che non può mancare assolutamente sulla tavola imbandita. Fra i capolavori culinari di questa zona spiccano i "Maccaruni", chiamati anche "Fini fini", che rappresentano ancora oggi una delle ricette più arcaiche della zona meridionale del Lazio: il segreto della preparazione si tramanda ancora per via orale di generazione in generazione.
Questa pasta, la cui peculiarità è il taglio sottile, viene spesso servita con il tipico ragù a base di pollo, lardo e prosciutto con l’aggiunta finale di una spolverata di pecorino. Tra le curiosità della cucina ciociara troviamo la storia dei famosi "Strozzapreti", un tipo di pasta che trae la sua denominazione dall’odio contro le continue restrizioni che la Chiesa imponeva nelle zone del frusinate e che induceva le donne ad augurare che "i preti si strozzassero" con la pasta da loro preparata con tanta cura e dedizione.

La Minestra revotata
Non solo pasta, ma anche zuppe, infatti i brodi e le minestre spesso a base di legumi o cereali sono davvero di qualità alta in Ciociaria. Una delle ricette più conosciute, richieste e servite in tavola è sicuramente la "Minestra a pane sotto" o meglio conosciuta come la "Minestra revotata". La "Minestra revotata" è una squisitezza tipica della cucina ciociara. Nata come piatto povero legato esclusivamente alla tradizione contadina, questa minestra dal sapore semplice quanto appetitoso ha conquistato il cuore e il palato della popolazione locale prima e poi di tutti i turisti che sempre più spesso richiedono questa zuppa fatta di verdure del luogo, fagioli, olio extravergine e pane.
L'olio è di alta qualità, prodotto in abbondanza grazie al clima temperato di origine collinare e montuosa del territorio, molto favorevole anche per la viticultura.

I secondi piatti: le carni ciociare
I secondi piatti sono molto complessi per quanto riguarda gli ingredienti, se siete amanti della carne troverete una vasta scelta, a partire dalla carne di agnello, con cui vengono realizzati piatti tipici dalle ricette molto antiche, ad esempio il Gatofolato che risale alla metà dell’800. Questo piatto consiste in tocchetti di agnello rosolati nell’olio aromatizzato, insaporiti con chiodi di garofano, cipolla, sedano, rosmarino, aglio, prezzemolo, timo e peperoncino, cotti nel pomodoro e sfumati con del vino delle terre ciociare.
Anche l’Abbuoto risale a una ricetta molto antica, si tratta di una salsiccia di agnello preparata e condita con diversi aromi come prezzemolo, aglio e peperoncino, successivamente cotta e rosolata in padella con acqua e vino bianco.

Ingredienti e preparazione della Minestra revotata
Vivere una vacanza nella terra ciociara vi permetterà di assaporare meglio le pietanze della tradizione e vivere le terre e i luoghi che danno alla luce quei prodotti. Soggiornando al Parco della Gallinara Camping Village potrete vivere la magia dei sapori di questa terra, immergendovi nei panorami e nelle terre, assaporando la "Minestra revotata", squisitezza tipica della cucina ciociara.
Chiamata anche "Minestra con il pane sotto", costituiva la colonna portante dell'alimentazione del luogo in passato, fra le più fondamentali pietanze della tradizione. Questo piatto povero della cucina ciociara è legato principalmente al mondo rurale, al ritmo di una vita semplice passata nei campi; rappresentava una pietanza importante da servire a tavola, all’occorrenza ai pellegrini e viandanti che dovevano percorrere un lungo cammino verso le mete sacre. Per la preparazione si usavano tutte le verdure di stagione disponibili, ancora oggi si prepara come detta la tradizione.

Ingredienti:
Bietola 300 grammi
Cicoria 300 grammi
Pane raffermo 10 fette
Ceci 200 grammi
Fave 200 grammi
Lenticchie 200 grammi
1 peperoncino
Pomodoro maturo 1 -2 unità
Carota 1 – 2 unità
1 costola di sedano
Cipolla (mezza o quanto basta)
Aglio, uno spicchio
Acqua, 1,5 litri
Pecorino grattugiato 100 grammi
Olio e sale quanto basta

Preparazione
Mettete a bagnomaria i fagioli, le fave, i ceci e le lenticchie per 12 ore in acqua leggermente tiepida. Mondate le verdure, lavatele e tagliatele. Dopo aver tagliato la cipolla a fette sottili, iniziate a soffriggerla insieme ad uno spicchio d'aglio e al peperoncino. Fate attenzione a non esagerare con il peperoncino perché potrebbe coprire gli altri sapori. Unite i legumi, le verdure tagliate, triturate carota e sedano e aggiungete il pomodoro e l’acqua. Mescolate per far amalgamare il tutto e cuocete a fuoco lento per 1 ora, con recipiente coperto. Non dimenticate di salare.
Disponete uno strato di pane sul fondo di un recipiente, quando la minestra è cotta, mettete sopra il pane, in modo da coprirlo completamente, poi aggiungete il pecorino. Proseguite alternando gli strati fino ad esaurimento di tutti gli ingredienti che avete a disposizione. Lasciate riposare almeno 15 minuti prima di servire in tavola. Come potete notare è una ricetta molto semplice da preparare e potete anche variare con gli ingredienti, ma non sarà mai come assaggiarla sul posto, perché la "Minestra revotata" è una squisitezza tipica della cucina ciociara e solo in quei luoghi acquista il sapore magico della tradizione antica, quella vera che ha reso questo piatto fra i più famosi e richiesti dai turisti di tutto il mondo.

17/12/2018
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