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Scoprire Anzio: Il porto neroniano di Anzio, una grande opera di ingegneria idraulica

Anzio è nota per essere la città dove nacque l'imperatore romano Nerone, a sua volta famoso per aver dato ordine di dare fuoco alla città di Roma, nel luglio del 64. Si dice anche che l'imperatore abbia assistito all'incendio della capitale dell'Impero dalla sua villa, che si trovava sul litorale pontino. Accanto all'antica dimora dell'imperatore sorgeva il porto neroniano, un capolavoro di ingegneria marittima. A suscitare l'interesse dei visitatori non ci sono soltanto il porto e la villa; l'Agro Pontino è una zona ricca di siti archeologici e di oasi naturali che meritano di essere visitate.

Il porto neroniano e la sua storia
Accanto alla villa di Nerone, di cui restano solo le tracce delle fondamenta, Nerone aveva voluto la costruzione di un porto, che non aveva una funzione di pubblica utilità ma era destinato a uso esclusivo della sua persona e della sua famiglia. I resti del porto sono tuttora parzialmente visibili; si tratta di uno dei più rilevanti e antichi complessi portuali della costa tirrenica; Nerone lo fece edificare un po' più a nord rispetto all'antico porto costruito dai Volsci, che prendeva il nome di Caenon. Il porto di Caenon era stato distrutto nel 338 prima di Cristo, in seguito alla vittoria romana ad Anzio. Da quel momento la città, almeno fino all'età di Augusto, era rimasta senza un sistema portuale.
Nerone, dopo aver fatto completare la costruzione del porto di Claudio, nella città di Fiumicino, incaricò due celebri architetti dell'epoca della progettazione del suo porto personale; furono Severo e Celere a eseguire il progetto, realizzando di fatto una mirabile opera di ingegneria idraulica. La forma era quella classica di tutti gli altri porti romani: il progetto infatti prevedeva due moli di forma ricurva, che abbracciavano un bacino ellissoidale. La spesa sostenuta per il completamento dei lavori fu ingente; ogni molo era ancorato a un promontorio; sul promontorio a ovest sorgeva un faro, su quello di levante invece c'era il belvedere di Villa Albani; il molo ancorato al promontorio che si trova a est era perpendicolare alla linea della costa, mentre quello che volgeva a occidente disegnava una curva che proteggeva l'ingresso del porto a est.
Il molo ovest aveva una lunghezza di circa 850 metri, quello a levante era più corto, circa 700 metri, e terminava dove c'era il faro. La bocca del porto, orientata a sud-est, era larga 60 metri ma non era riparata dal libeccio ed era priva di retroterra.
Se siete appassionati di immersioni avrete modo di fare una piccola scoperta; sotto il pelo dell'acqua del Tirreno ci sono ancora le rovine dei moli, il mare le ha conservate a otto metri di profondità. Dirigendovi verso ovest, invece, percorrendo la spiaggia vedrete in lontananza delle enormi cavità scavate nel promontorio: sono le famose Grotte di Nerone, che erano pertinenza del porto. Sono riconoscibili per la platea costruita in calcestruzzo su cui si affacciano.
Passeggiando verso est, invece, noterete due grandi blocchi che appartenevano ai moli; uno è quasi del tutto sommerso e affiora leggermente dall'acqua, l'altro invece è sormontato dal molo costruito in epoca recente.
Gli studi effettuati dagli archeologi subacquei hanno rivelato come doveva essere l'esatta planimetria del porto; era un'opera davvero raffinata e più complessa di come era apparsa a una prima ricostruzione. Era presente addirittura un terzo molo, appartenente sempre al periodo in cui visse l'imperatore. A quel terzo molo si dice fosse ancorato, nel Settecento, il Moletto Panfili. Ulteriori sondaggi hanno trovato, nel bacino a ovest, la presenza di un molo intermedio: aveva l'obiettivo di sbarrare le onde che si creavano quando soffiava lo scirocco e impedire dunque il fenomeno dell'insabbiamento.
Ma quanto misurava l'intero bacino del porto di Nerone? Secondo calcoli aggiornati la superficie totale era di circa 34 ettari; nella planimetria più recente si rileva che nella zona tra la villa dell'imperatore e il porto, esisteva una darsena che serviva alla famiglia di Nerone e ai suoi ospiti.

Il porto neroniano di Anzio e le sue grotte
Il porto di Nerone ad Anzio è un esempio straordinario di ingegneria marittima; si trattava di un porto che garantiva la sicurezza a tutte le imbarcazioni che attraccavano; grazie al molo intermedio scongiurava il fenomeno dell'insabbiamento, rischioso per le navi; era provvisto di magazzini comunicanti tra loro, dove venivano stipate le merci destinate all'imperatore, ed era molto esteso. Questa meraviglia dell'ingegneria romana declinò con la progressiva crisi dell'Impero Romano. Oggi potete solo immaginare come doveva essere l'aspetto di questi luoghi. Potete vedere i basamenti della villa, le vasche del calidarium, dove l'imperatore e i suoi ospiti si immergevano, e ad ovest le Grotte di Nerone, l'area destinata ai magazzini, che si trovavano alla base del molo occidentale.
Alla morte di Nerone le costruzioni volute dall'imperatore furono oggetto di una sorta di condanna morale, quella che gli antichi romani chiamavano "condanna della memoria". La dimora personale di Nerone fu abitata dagli imperatori che gli succedettero, in alcuni casi ampliata e trasformata, nel corso dei secoli; il porto invece andò lentamente perdendo importanza fino a quando fu definitivamente abbandonato al suo destino di rovina, quando fu costruito il porto di Civitavecchia che l'imperatore Traiano fece costruire nel II secolo dopo Cristo. Tuttavia, qualche segno di attività è stato registrato nel Cinquecento, fino ai tempi dell'ammiraglio Marcantonio Colonna.

Il porto neroniano e altri siti di grande interesse
Pernottare nella zona di Anzio è la scelta ideale se volete visitare l'area archeologica della villa di Nerone. Il Parco della Gallinara Camping Village si trova a venti minuti d'auto dal porto neroniano. All'interno dell'area archeologica si trovano altri punti di grande interesse, come il Teatro Romano, datato I secolo dopo Cristo e scoperto all'inizio del secolo scorso. Nel Parco della Gallinara Camping Village avrete la possibilità di pernottare in cottages, tende e caravan, utilizzando una serie di servizi utili a trascorrere un periodo di relax e divertimento: sono presenti piscine, campi di calcetto, un ristorante, un'area ludica per i bambini e un supermarket. È un'ottima location per scoprire le bellezze di Anzio e di tutta la zona dell'Agro Pontino.

11/03/2019
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